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Il comune di Martina Franca detiene il primato della superficie più ampia coltivata a vite e se consideriamo le caratteristiche geologiche dell’area, sassose e sconnesse; è un record frutto della volontà dei coltivatori e un elogio delle capacità espresse dei vini D.O.C. di grande qualità prodotti nella zona.
Il vino Bianco Martina Franca, prodotto anche nella qualità Spumante, è stato insignito della denominazione D.O.C. nel 1969, le aree geografiche di produzione comprendono i comuni d’Albero Bello, Ostini e Ceglie Messapica.
Le uve impiegate sono: Verdeca (50-65% ), Bianco d’ Alessano (35-50% ), e con una percentuale massima del 5% i vitigni Fiano, o Bombino, o Malvasia Toscana.
Le seguenti caratteristiche: colore verdolino o paglierino chiaro, odore vinoso, delicato, gradevole e di sapore e asciutto con una gradazione minima 11°, sono necessarie a finche il vino si possa considerare D.O.C..
La valle d’Itria e la sua attuale coltivazione, sono figli dell’impegno dell’enologo Giacomo De Vita, che nel ricostruire i sui vigneti impose sul territorio l’allevamento di due sole qualità di vite, il Bianco d’Alessano e la Verdeca, perfettamente adatte alle condizioni del clima e del terreno della valle. Il Verdesca ama la parte ombrosa delle vallate, mentre il Bianco di Alessano preferisce le schiene delle colline.
Le fasi successive alla decantazione, sono l’aggiunta di lieviti naturali utili alla fermentazione del mosto, che avviene ad una temperatura termoregolata, e l’affinamento del vino in serbatoi di acciaio inox, a cui segue la fase di filtraggio refrigerato, antecedente all’imbottigliamento e alla sua commercializzazione successiva di 4/5 mesi.
Il Martina Franca si caratterizza per il colore bianco intriso di riflessi verdognoli, di sapore asciutto e con uno odore delicato e fruttato.
Si abbina bene a primi leggeri o portate a base di pesce, ma è gioviale anche nei momenti dell’aperitivo, compagno dei formaggi teneri e delicati.
Va servito fresco ad una temperatura di 8-10° C; in un bicchiere tipo tulipano. Mentre per lo Spumante si consiglia il classico bicchiere tipo flute.

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